Il nostro progetto si fonda sulla valorizzazione delle risorse locali
NAHITOS nasce come Impresa Culturale e Creativa con un principio fondante:
la sostenibilità non è un reparto, ma una struttura.
Operiamo secondo un modello che integra cultura, territorio, materia e responsabilità economica, generando valore duraturo attraverso produzioni controllate, filiere corte e progettazione consapevole.
NAHITOS opera come Impresa Culturale e Creativa, integrando cultura, territorio ed economia in un sistema produttivo responsabile. Il modello ICC adottato interpreta la visione europea che invita a valorizzare le identità locali generando profitto qualitativo, non attraverso la quantità, ma attraverso valore, tracciabilità e durata.
La sostenibilità per NAHITOS non è una funzione separata ma un principio strutturale. Filiera controllata, produzioni limitate, valorizzazione delle materie locali e tutela delle competenze artigianali definiscono un equilibrio tra creazione artistica e responsabilità ambientale ed economica.
NAHITOS sviluppa una rete operativa di laboratori e maestranze specializzate: dalla Bottega Mediterranea di Santa Severina ai laboratori di Arezzo e Verona per le grandi opere, fino agli artigiani tessili di Como e Lecco. Ogni collaborazione è attiva, strutturata e coordinata sotto la direzione progettuale di NAHITOS.
Le opere NAHITOS comprendono sculture, bassorilievi, installazioni e grandi progetti monumentali. Ogni creazione nasce da uno studio formale e simbolico approfondito ed è realizzata in tiratura controllata o come pezzo unico, con certificazione ufficiale.
Le collezioni rappresentano le linee tematiche del progetto: Askos, Cassiodoro e le future evoluzioni ispirate alla Magna Grecia e all’Arco della Libertà. Ogni collezione sviluppa un linguaggio coerente che unisce memoria mediterranea e interpretazione contemporanea.
Tutti i modelli vengono ideati e studiati nei laboratori di Santa Severina. La produzione avviene sotto la tutela di NAHITOS con il Maestro Gaspare da Brescia e le maestranze associate, garantendo qualità, controllo tecnico e coerenza artistica. Bronzo, ceramica, metalli nobili e materie locali sono lavorati secondo standard rigorosi.
NAHITOS sviluppa progetti speciali per committenze pubbliche, istituzioni culturali e contesti monumentali. Ogni intervento nasce da un’analisi territoriale e simbolica, con soluzioni artistiche su misura e produzione controllata.
Il dialogo con enti pubblici e soggetti istituzionali è parte integrante della visione NAHITOS. L’impresa si propone come interlocutore per iniziative culturali, valorizzazione territoriale e sviluppo di nuove geografie economiche fondate sulla qualità.
Il processo produttivo è monitorato in ogni fase: ideazione, realizzazione, finitura e registrazione. La tracciabilità assicura trasparenza e tutela del collezionista.
NAHITOS mantiene un registro ufficiale delle opere prodotte, con archiviazione delle edizioni, dei proprietari e delle certificazioni. Questo sistema consolida il valore patrimoniale e la riconoscibilità futura delle creazioni.
NAHITOS fonda la propria attività su un principio di responsabilità culturale ed economica.
Ogni opera nasce da un impegno verso il territorio, le maestranze e il patrimonio simbolico che rappresenta.
Il Codice Etico si articola su quattro pilastri:
Tutela del Territorio
La valorizzazione delle identità locali è parte integrante del modello produttivo. Le opere sono ideate nei laboratori di Santa Severina e realizzate con una rete di collaboratori qualificati, sotto la direzione e la responsabilità di NAHITOS.
Integrità della Produzione
Tirature dichiarate, numerazione controllata e certificazione ufficiale garantiscono trasparenza e rispetto verso il collezionista e il mercato.
Profitto Qualitativo
NAHITOS aderisce alla visione europea che promuove uno sviluppo fondato sulla qualità culturale. La crescita economica non è basata sulla quantità, ma sul valore durevole dell’opera e sulla sua tracciabilità.
Responsabilità verso la Memoria
La tradizione mediterranea e magnogreca non viene utilizzata come semplice richiamo estetico, ma reinterpretata con rispetto e rigore, trasformandola in patrimonio contemporaneo.
NAHITOS considera l’arte non solo come espressione creativa, ma come atto di responsabilità civile, culturale ed economica.
